pro loco villa di villa
proloco villa cordignano


villa di villa cordignano
il castelat di Villa di Villa in un disegno del 1408

Villa di Villa è una frazione del comune di Cordignano, situato all'estremo est della provincia di Treviso, al confine con la provincia di Pordenone.
Fin dall'antichità è stato teatro di insediamenti umani, come testimoniano dei ritrovamenti di resti della civiltà Paleoveneta sul Col Castelir: i paleoveneti fecero di queste terre la loro dimora, portando la civiltà dei metalli, divenendo stabilmente abitanti di questi luoghi all'alba dell'ultimo millennio a.C.
In epoca Romana Villa di Villa beneficiò del progresso della civiltà Romana: di quell'epoca è la costruzione di alcune strade tutt'ora esistenti, come ad esempio la Pedemontana che da Aviano portava a Serravalle. Ma beneficò anche della crescente diffusione del Cristianesimo che dopo l'editto di Costantino del 313 d.C., vide la nascita delle prime Diocesi locali: quella di Oderzo e successivamente quella di Ceneda (713), che ebbe sotto la sua guida proprio la chiesa di Villa di Villa (dapprima gestita dalla diocesi di Aquileia), oltre a quelle di San Cassiano, Caneva, Santo Stefano, Orsago, Godega e Rugolo.
La caduta dell'Impero Romano portò anche il territorio di Villa di Villa sotto la minaccia delle invasioni barbariche: gli Unni di Attila imperversarono in tutto il Veneto, insediandosi anche nel Campardo (Pinidello), i Goti uniti ai Sarmati (il ricordo dei quali persiste nel toponimo di Sarmede) tennero fissa dimora a Treviso e Serravalle, ma sono i Longobardi ad aver lasciato le traccie più importanti sul territorio di Villa di Villa, come testimoniano alcune importanti scoperte archeologiche.
Nel periodo buio che segue l'anno mille va collocata la nascita di uno dei simboli di Villa di Villa: il castello di Cordignano o Castelat: il maniero secondo alcuni deve il nome di un re che lo abitò, Gnano, la cui lungimiranza portò ad un periodo di pace la zona , tanto da esser chiamato Cuor di Gnano; secondo altri deriva da Curtis (un tempo così veniva detta una grande Villa rustica).
Nel 1337 il feudo di Cordignano (e con esso Villa di Villa) venne acquistato da Venezia, per poi essere ceduto ai Rangoni di Modena (1454-1762), divenendo così uno staterello all'interno della Repubblica Veneziana.
In tale periodo va collocata l'invasione Turca che nel 1499 portò alla semi-distruzione del Castelat.
Nell'anno 1762, dopo la morte del conte Ludovico Rangoni, il feudo di Cordignano passò ai Mocenigo, che una volta insediatesi trasformarono un modesto palazzo nell'attuale Villa (che divenne presto teatro di feste e ricevimenti).
Il periodo dei Mocenigo termina però presto, perchè i soldati francesi di Napoleone occuparono Villa di Villa il 7 marzo 1797 e saccheggiarono popolazione e chiese.
L'invasione Napoleonica porta alla fin della Repubblica Veneziana e il 22 ottobre 1979 il Veneto viene ceduto all'Austria, salvo poi ritornare nelle mani dei francesi nel 1801.
Nel 1815, dopo la caduta di Napoleone, il Veneto tornò agli austriaci e il 30 novembre dello stesso anno nacque il Comune di Cordignano, all'interno della provincia di Treviso.
Villa di Villa diverrà italiana solo nel 1866, in seguito alla 3a guerra d'indipendenza.
Il resto è storia recente: le sofferenze delle Guerre Mondiali, il ventennio fascista e la rinascita dagli anni '50 ad oggi.

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